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Cronaca

Bulgaria, altre due navi colpite nel Mar Nero: Sofia convoca l’ambasciatrice russa

13 Ottobre 2026 · 10:28

Due nuove navi commerciali sono state colpite al largo delle coste bulgare, nel Mar Nero. Il premier Rumen Radev ha definito gli attacchi «inaccettabili» e annunciato l’intenzione di convocare l’ambasciatrice russa. Sofia ha inoltre informato la NATO degli incidenti e chiesto un maggiore sostegno per fronteggiare le minacce alla navigazione commerciale.

Secondo quanto riferito dal governo bulgaro, il primo allarme è scattato alle 1.30, ora locale, dopo la segnalazione di una nave in difficoltà. L’imbarcazione, battente bandiera maltese e di proprietà ucraina, sarebbe stata colpita da tre droni aerei. Tutti i membri dell’equipaggio sono stati soccorsi.

Successivamente, una seconda nave è stata colpita ed è affondata. Un membro del suo equipaggio è stato tratto in salvo, mentre non sono ancora disponibili ulteriori dettagli sulle persone coinvolte.

Il primo attacco è avvenuto a circa 18 miglia nautiche a est di Byala, mentre il secondo è stato segnalato a 17 miglia a est di Krapets, lungo la costa bulgara. La prima imbarcazione, identificata come Chesea 3, aveva a bordo 15 persone: sette cittadini ucraini e otto azeri. L’equipaggio è stato trasferito al porto di Varna e cinque marinai hanno ricevuto assistenza medica per ferite lievi.

Un nuovo episodio dopo gli attacchi della scorsa settimana

Gli ultimi incidenti si verificano a pochi giorni di distanza da altri due attacchi contro navi mercantili nella zona economica esclusiva della Bulgaria, sempre nel Mar Nero. In quell’occasione, una nave era affondata e il suo equipaggio, composto da nove cittadini siriani e un egiziano, risultava disperso. I 18 marinai a bordo della seconda imbarcazione erano invece stati messi in salvo.

«Questo nuovo attacco contro navi commerciali nelle immediate vicinanze delle acque territoriali bulgare è assolutamente inaccettabile», ha dichiarato Radev.

Il premier ha tuttavia precisato che, al momento, non esistono prove sufficienti per attribuire con certezza la responsabilità degli attacchi a una delle parti coinvolte nel conflitto. «Non disponiamo di prove solide e chiare per muovere accuse contro l’una o l’altra parte, ma la logica suggerisce che il risultato vada a vantaggio della Russia», ha sottolineato.

La Bulgaria, membro della NATO e dell’Unione europea, sollecita ora un rafforzamento del sostegno internazionale per proteggere la navigazione commerciale e garantire la sicurezza nel Mar Nero, un’area strategica sempre più esposta alle conseguenze del conflitto

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